ORTOPANTOMOGRAFIA E RADIOGRAFIA ODONTOSTOMATOLOGICA

L’ortopantomografia, o radiografia panoramica delle arcate dentarie, é un’indagine radiografica che, grazie a una speciale tecnica, consente la visione di entrambe le arcate, superiore e inferiore, su un’unica radiografia. La complessità tecnica dell’esame é resa necessaria dalla forma particolare della dentatura, che é curvilinea “a ferro di cavallo”, e dalla esigenza di “svolgerne” l’immagine proiettandola su un unico piano senza sovrapposizioni e con la minor distorsione possibile. Questo risultato si ottiene facendo passare attraverso il cranio del paziente un sottile fascio di raggi x che compie un movimento circolare mentre la pellicola ruota anch’essa intorno al cranio. In questo modo si proietta sulla pellicola, punto per punto, l’immagine di un solo tratto della dentatura del paziente e, al termine della rotazione, si ottiene la proiezione radiografica complessiva delle arcate.

L’immagine ottenuta con l’ortopantomografia comprende, oltre ai denti, anche le loro strutture di sostegno, le ossa alveolari, la mandibola e numerose altre importanti formazioni anatomiche adiacenti. Per questo motivo, l’ortopantomogarfia é un’indagine importantissima per l’odontoiatra ma é utile anche per altre specialità, come l’otorinolaringoiatria, la chirurgia maxillo-facciale e le malattie dello scheletro.

L’ortopantomografia espone il paziente ad una modesta dose di raggi x, all’incirca equivalente a quella di una radiografia di una parte corporea periferica (spalla, cranio, ginocchio ecc..) e comunque molto inferiore a quella fornita con un esame assai più complesso come la TAC o anche con serie di radiografie dentarie che coprano tutta la bocca. L’esame non é fastidioso per il paziente ma obbliga alla immobilità del cranio per circa 15 secondi: questo fa sì che questa indagine non é indicata nei bambini nei primi anni di vita e nei pazienti con importanti problemi neurologici o psichici.

ORTOPANTOMOGRAFIA E RADIOGRAFIA ODONTOSTOMATOLOGICA

Ortopantomografia di un bambino normale di circa 7 anni. Notare la precisa visualizzazione dei denti già erotti e dei denti decidui insieme ai germi dei denti permanenti ancora in fase di formazione. Eventuali anomalie e malposizioni dentarie sono di chiaro riconoscimento in questa immagine.

ORTOPANTOMOGRAFIA E RADIOGRAFIA ODONTOSTOMATOLOGICA

Ortopantomografia di un soggetto adulto con normale presenza dei denti nelle arcate. Questa indagine non serve soltanto per vedere le carie e le altre lesioni esterne dei denti, che il dentista riconosce assai più facilmente visitando il paziente, ma è fondamentale per riconoscere le alterazioni interne, a carico dell’osso, delle radici e delle altre formazioni che compongono e circondano la bocca. In questo paziente, portatore di granulomi periapicali a carico dei molari e di un versamento alla base del seno mascellare di destra da sinusite, l’ortopantomografia dimostra alterazioni che la visita dentistica non può evidenziare.

ORTOPANTOMOGRAFIA E RADIOGRAFIA ODONTOSTOMATOLOGICA

Teleradiografia laterale del cranio ripresa in un giovane adolescente. In questa immagine, eseguita con una tecnica molto particolare, si ottiene la visualizzazione senza distorsioni degli elementi anatomici utili per programmare un trattamento ortodontico, sia ossei che a carico delle parti molli. Si noti, infatti, la precisa rappresentazione dei piani superficiali del viso, che sono necessari all’ortodonzista vista la finalità anche estetica del trattamento.
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